Possiamo sentire che dentro di noi non c'è pace. Non proviamo una pace interiore perché non ci sentiamo appagati, integri. Ogni giorno aspiriamo a qualcosa di più… A una posizione più alta al lavoro, a un maggiore riconoscimento, desideriamo conservare la giovinezza, diventare ancora più ricchi, ottenere più potere. Ed è proprio questa ricerca infinita di qualcosa di più, il desiderio di avere ogni giorno sempre di più, che ci priva della pace interiore.
E nello stesso istante in cui conosciamo il nostro vero "Io", troviamo immediatamente la pace interiore e ci rendiamo conto: «Sono già completamente appagato. Ho tutto dentro di me». Scopriamo che dentro di noi non c'è più la minima sete di alcunché. Non ci manca più nulla. In questo risiede la bellezza della vita umana. Ecco quanto meravigliosi ci ha creati il nostro Creatore! Il nostro vero "Io" è ricolmo di una pace così profonda, di una tale pienezza e integrità.
Siamo sul cammino della conoscenza della nostra vera essenza. Gli esercizi quotidiani di HKL ci trasformano gradualmente. Ma ci sono alcune cose importanti che dobbiamo comprendere e verso le quali dobbiamo rimanere sempre attenti. Quando iniziamo a trasformarci, questi cambiamenti non possono essere visti con gli occhi o uditi con le orecchie. Tuttavia iniziamo a percepirli nel profondo di noi stessi. E non appena questa trasformazione interiore ha inizio, abbiamo paura. Ci spaventiamo per i cambiamenti che avvengono in noi, smettiamo di andare avanti e ritorniamo al nostro vecchio e infelice modo di vivere.
Il motivo è che, facendo questi esercizi, non cambiamo il mondo circostante. Tutto intorno rimane lo stesso. Le stesse strade, la stessa casa, le stesse persone nella nostra casa, lo stesso cielo. Tutto resta com'era. Ma cambia la nostra percezione degli altri. Cambia il nostro modo di guardarli, di ascoltarli e di interagire con loro. E sono proprio questi cambiamenti a spaventare non solo noi stessi, ma anche chi ci circonda.
Dopotutto, ancora ieri desideravamo così ardentemente che ci fosse qualcuno accanto a noi nella nostra vita. Oggi, invece, quando guardiamo quella persona, non sentiamo più nuovi fiori sbocciare dentro di noi. Perché? Perché a mano a mano che ci avviciniamo alla nostra vera essenza, iniziamo a percepire la pienezza e la pace interiori che già vivono dentro di noi. Ciò per cui prima ci angosciavamo giorno e notte perde gradualmente il suo potere su di noi. Il riconoscimento e le lodi, che prima facevano nascere un sorriso sui nostri volti, ora non trovano più la stessa risonanza dentro di noi. E persino il risentimento che un tempo abbiamo provato e portato dentro per mesi non ci tocca più come prima. E ci chiediamo con stupore: «Come ha potuto accadermi una cosa simile?»
Tutto questo non accade per caso. Sono i segni che dentro di noi stanno avvenendo dei cambiamenti. Sono i segnali che il nostro mondo interiore si sta trasformando. È proprio in questo istante che una vita nuova e benedetta comincia a entrare nella nostra casa. Ma noi abbiamo paura. Sorge la domanda: perché? Per favore, dobbiamo comprendere la causa di questa paura e rimanere sempre attenti a ciò che accade dentro di noi. La ragione è che desideriamo una nuova vita, ma allo stesso tempo non vogliamo separarci da nulla della nostra vita passata.
Vogliamo trovare la pace interiore, ma continuiamo a lamentarci e a covare rancore. Vogliamo diventare l'Amore stesso, ma non desideriamo liberarci del nostro falso "Io". Aspiriamo alla liberazione, a una totale libertà interiore, ma non siamo pronti a rinunciare al desiderio di possedere altre persone, luoghi e cose. Vogliamo trovare la pace dentro di noi, ma non vogliamo lasciare andare la rabbia. Aspiriamo a una profonda pace interiore, ma continuiamo a correre costantemente. Vogliamo una nuova vita, ma non vogliamo separarci dalla nostra precedente immagine di noi stessi. «Sono il presidente di questa azienda. Ho una mia attività. Ho questi titoli e queste lauree». Continuiamo ad aggrapparci a tutto ciò con cui siamo abituati a identificarci. Ed è proprio qui che risiede tutta la difficoltà. E quando ci troviamo di fronte alla necessità di lasciare andare la nostra precedente immagine di noi stessi, abbiamo paura.
Perciò, per favore, ricordate: la pace non può entrare nella nostra casa se non siamo pronti a liberarla da tutto ciò che disturba questa pace. Non possiamo diventare amorevoli se non irradiamo Amore ogni giorno e non ci liberiamo del nostro falso "Io". Non possiamo trovare la vera Umiltà e iniziare a vedere la bellezza della vita finché consideriamo gli altri in qualche modo inferiori a noi.
Vogliamo una nuova vita, e questa nuova vita sta già bussando alle nostre porte. Ma abbiamo paura di aprirle. E non appena conosceremo la nostra vera essenza, tutte queste meravigliose qualità inizieranno a manifestarsi in noi. Diventeremo veramente ricchi, perché nelle nostre case abiteranno l'Umiltà, l'Amore, la Compassione, la Gentilezza, la Pace interiore: tutto ciò che è più bello e prezioso. E troveremo la pace e la pienezza interiore. Ma per consentire che questi cambiamenti avvengano dentro di noi, abbiamo bisogno di aiuto. Abbiamo davvero bisogno di aiuto. E l'unico che può aiutarci è il nostro Creatore. Abbiamo bisogno della Sua Grazia.
Perciò, ogni giorno prenderemo consapevolezza di come "danza" il nostro cuore, e sentiremo che è la Presenza Divina a "danzare" attraverso il mio cuore. Molte volte durante la giornata ci siederemo con gli occhi chiusi, percepiremo il nostro "Cuore Danzante" e ci inchineremo dinanzi alla Forza Divina che danza attraverso di esso. Lo imploreremo umilmente per la Sua Grazia, affinché possiamo non aver paura di accogliere la nuova vita e permetterle di entrare nella nostra esistenza.
Siamo diventati simili a un albero — l'albero delle nostre vecchie abitudini e del modo di vivere precedente — che non offre ombra, non fiorisce con fiori profumati e non produce frutti veramente nutrienti. Dobbiamo implorare la Sua Grazia per trovare il coraggio di sostituire questo vecchio albero con un albero nuovo, che offra un'ombra fresca, fiorisca con fiori veramente profumati e porti frutti che nutrono e colmano di vita.
Perciò ogni giorno, rivolgendoci al Creatore che "danza" attraverso il nostro cuore, Lo imploreremo con umiltà: «Concedi la Tua Grazia! Grazia! Grazia!» Chineremo il capo dinanzi a Lui e ripeteremo queste parole ancora e ancora, implorando la Sua Grazia e ascoltando attentamente il suono della nostra stessa voce. Presto inizieremo a trovare la pace interiore e a sentirla nel profondo di noi stessi. Questo sarà il segno che ci stiamo avvicinando sempre di più al nostro vero "Io".
In realtà, ciascuno di noi possiede un immenso coraggio.
Risvegliamo dunque in noi questo coraggio con l'aiuto della Grazia Divina e permettiamogli di manifestarsi.
